Fratelli musulmani: la conquista dell’occidente

Documento ritrovato da Sylvain Besson in Svizzera Un nome che ai più dice poco o niente. Più niente che poco, realisticamente. Youssef Moustafa Nada, nato nel 1931 in Egitto, più precisamente ad Alessandria; banchiere e uomo d’affari italo-egiziano, oggi 86enne, è da sempre legato alla Fratellanza Musulmana e non con …

Morte di Nawal El Saadawi. Sbai: “Portare avanti la sua lotta”

“La morte di Nawal El Saadawi rappresenta una grave perdita nella lotta per l’emancipazione delle donne. Una grande intellettuale, ribelle, che proprio partendo dal suo paese, l’Egitto, ha denunciato con forza i soprusi a cui erano e sono sottoposte le donne”. Lo dichiara Souad Sbai, ex parlamentare PDL. “Con i …

Turchia: Sbai, ‘abbandonare e rifondare Convenzione in luogo democratico’

“Il ritiro della Turchia dalla Convenzione di Istanbul è l’ennesimo atto autoritario. Il governo del presidente Erdogan è chiaramente in mano a esponenti dell’Islam conservatore e integralista. Addirittura, secondo l’Akp, il partito del sultano di Ankara, la Convenzione di Istanbul sarebbe contraria alle norme dell’Islam e incoraggerebbe il divorzio e …

Il no al burqa è un no all’islamismo

La maggioranza degli elettori svizzeri, che ha votato per il divieto a indossare in luoghi pubblici burqa e niqab, viene tacciata di razzismo da neofemministe e islamo-gauchisme. In realtà qui non si tratta di libertà religiosa ma di abuso a fini politici (con danno per le donne) di un indumento, funzionale …

Congo, Sbai: uccisione William Assani “fatto gravissimo”, intervenga Draghi

L’uccisione nella Repubblica democratica del Congo (Rdc) del magistrato William Assani che, stando a fonti locali riprese da alcune testate di stampa stava indagando sull’agguato in cui sono morti l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e il carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci, oltre all’autista congolese Mustafa Milambo, “è un fatto gravissimo”. Lo …

Khashoggi svelato, i tanti perché di un delitto saudita

Desecretando un rapporto della Cia a più di due anni di distanza, il nuovo presidente degli Usa riapre il caso Khashoggi. Il giornalista, assassinato a Istanbul nel 2018, nel consolato saudita, era legato alla Fratellanza Musulmana. Ne promuoveva l’agenda sul Washington Post. L’onda lunga del caso Khashoggi è tornata al …

Siria, come Al Qaeda si ripulisce l’immagine

Mohammad Al Jolani, il leader di Hayat Tahrir Al Sham, gruppo armato dominante nella provincia di Idlib, nemico di Assad, si presenta al mondo come interlocutore affidabile e democratico. Dietro la sua forza e la sua immagine c’è la Turchia di Erdogan. Ma all’origine del suo gruppo armato c’è un nome …

Allo sceicco del Qatar non piacciono le donne arbitro

Alla cerimonia di premiazione del Mondiale di calcio per club, le due donne arbitro presenti sono state costrette – su suggerimento del presidente della FIFA Infantino – a non fermarsi a salutare lo “sceicco” Joaan bin Hamad Al Thani, per evitare imbarazzi a chi non riconosce la pari dignità delle …

Nucleare, la massima pressione è quella iraniana

La volontà dI Teheran di procedere con l’arricchimento dell’uranio al 20%, non è stato certo il benvenuto che Biden si aspettava. Invece di alleggerire la “massima pressione” esercitata da Trump, il nuovo presidente USA si è trovato a dover confermare la linea dura del suo (odiato) predecessore di fronte all’ennesimo ricatto khomeinista. Accanto alla bomba …

Riconciliazione nel Golfo, il Qatar torna in famiglia

Il vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo è stato caratterizzato dal rientro del Qatar nell’alleanza araba. Dopo essere stato un alleato dell’Iran, isolato e sotto embargo, ora si dissocia da Teheran. Altra eredità della diplomazia di Kushner (amministrazione Trump). Il vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo che si è …